Incontro tra la Giunta Provinciale e l'esecutivo di Cherasco

GiunteCherascoVenerdì 26 febbraio 2010, presso la Sala del Consiglio del Comune di Cherasco, la Giunta Provinciale presieduta da Gianna Gancia ha incontrato il Sindaco e una nutrita rappresentanza degli Amministratori della “Città delle Paci”. «Abbiamo un territorio più esteso della Regione Liguria – ha spiegato la Presidente Gianna Gancia - la volontà della Provincia è di attivare momenti di confronto non solo con i centri più grandi: il senso degli incontri fra esecutivi è conoscersi reciprocamente e prestare tempo alle problematiche, alla ricerca di soluzioni condivise».
Fin dalle presentazioni di rito è emersa una notevole sinergia che accomuna le due realtà, entrambe caratterizzate da una superficie molto ampia: «Con un'area di 85 chilometri quadrati – ha spiegato il primo cittadino Claudio Bogetti – Cherasco, nella Granda, è seconda per estensione solo a Fossano. Una peculiarità che comporta alcuni problemi, a partire dall'entità dei trasferimenti statali che, commisurati alla popolazione, sono decisamente inferiori a quelli dei centri con una rete stradale minore da gestire».

Il meeting ha toccato un ampio ventaglio di problematiche dalle infrastrutture, all’ambito socio-assistenziale, economico e culturale.

Il punto di partenza non poteva non essere la circonvallazione di Cherasco, opera in fase iniziale con la partenza dei lavori prevista per il 2012; necessaria per ridurre il traffico all’interno del centro storico cheraschese, nasce grazie al finanziamento di Comune, Provincia e Regione.  Sempre nell’ambito delle infrastrutture il sindaco Claudio Bogetti ha voluto porre l’accento su altre due iniziative fondamentali per il territorio cheraschese: l’ampliamento della Cherasco-Bra, con annessa modifica strutturale al ponte sulla Stura e la risoluzione del problema riguardante la salita di Roreto in zona Bergoglio.

In materia di collegamenti l'assessore provinciale ai Trasporti Roberto Russo ha inoltre ricordato la riunione in programma, mercoledì 3 marzo, a Roma tra il sottosegretario ai Trasporti Bartolomeo Giachino e i vertici di Trenitalia per decidere dell'ipotizzata sospensione del servizio su alcune tratte, tra cui la Bra-Cherasco. «Auspichiamo - ha dichiarato Russo - una soluzione che scongiuri il trasferimento del trasporto merci su gomma con un aggravio ulteriore di traffico pesante per le strade del territorio».

Chiusa la parentesi delle infrastrutture, altro argomento della seduta congiunta è stato il contesto ambientale: è emersa la necessità di andare ad intervenire sulle reti fognarie ed idriche, andando a collegare alcune zone, dell’Oltre Tanaro, che ancor oggi non sono connesse al depuratore e andando a cercare di risolvere i problemi di una rete fognaria da adeguare alle esigenze della popolazione.

L’assessore cheraschese Paolo Monchio ha poi trattato l’aspetto della sicurezza locale, definendo il territorio cheraschese come un’isola ancora abbastanza felice, dove l’Amministrazione sta cercando di intervenire in maniera decisa per ridurre all’osso la micro criminalità, non tralasciando nemmeno gli atti di piccolo vandalismo che purtroppo si stanno moltiplicando. Per far fronte a una situazione del genere è al vaglio l’installazione di un sistema di videosorveglianza finalizzato in primo luogo ad avere una maggiore immediatezza nella valutazione di questi contesti.seduta-congiunta

Altro motivo di confronto è stata la situazione lavorativa della “Città delle Paci”: i due principali poli lavorativi del territorio, il gruppo Dimar e il gruppo Brc hanno risposto in maniera decisamente positiva alla crisi. Desta invece sicuramente preoccupazione la situazione di alcuni importanti insediamenti produttivi come Mabitex e di una serie di piccole aziende facenti parte dell’indotto Rolfo e Fiat. Un ruolo fondamentale è comunque ricoperto dall’ambito turistico che ha fatto da traino per il terziario facendo di Cherasco una delle città più dinamiche, culturalmente parlando, dell’intero Piemonte.

A fronte del problema occupazionale, l’assessore all’assistenza Massimo Rosso, ha riportato la problematicità al mantenimento dei servizi a favore della popolazione e la crescente emergenza sociale di sempre più famiglie in difficoltà che faticano ad arrivare alla fine del mese.  Da sottolineare l’importante collaborazione con il Consorzio Intesa che tuttavia in alcune circostanze risulta non sufficiente, pertanto l’Amministrazione ha erogato una serie di contributi straordinari alle famiglie più bisognose.

Si è parlato anche di informatica: cioè della mancata copertura di alcune aree frazionali del digital divide: al riguardo il consigliere Davide Barberis ha discusso con l’assessore provinciale delegato Federico Gregorio in merito alla necessità di potenziale la copertura anche grazie a soluzioni basate su tecnologia wi-fi.

In chiusura la presidente della Provincia: «Sull'ambiente valuteremo la richiesta avanzata alla Provincia di assumere un ruolo di coordinamento dei Comuni, in materia di concessioni per l’installazione di impianti fotovoltaici su terreni agricoli. Il tema è delicato e merita grande attenzione. Siamo poi al lavoro per agevolare la funzionalità dell'Ato, mentre sono favorevole ad una collaborazione tra Provincia e città di Cherasco per la realizzazione di un evento culturale congiunto. Una collaborazione che auspico possa continuare anche in vista dell'Expo 2015 che vedrà la Provincia nel ruolo di collettore per i progetti del territorio».